Pompei: segretario Mibac Cecchi, crollo imputabile a smottamento per piogge
Pompei: segretario Mibac Cecchi, crollo imputabile a smottamento per piogge

Roma, 6 nov. - (Adnkronos) - ''Allo stato degli accertamenti appena svolti, il dissesto che ha provocato il crollo parrebbe imputabile ad uno smottamento provocato del terrapieno che si trova a ridosso della costruzione e che per effetto delle abbondanti piogge di questi giorni era completamente imbibito d’acqua''. E' quanto riferisce Roberto Cecchi, segretario generale del ministero per i Beni e le Attivita' Culturali.

''Alle prime ore di questa mattina, a Pompei -dice-in via dell’Abbondanza si verificato il crollo del solaio in calcestruzzo armato che ricopriva la Schola Armaturarum e di larga parte delle murature perimetrali. L’edificio da sempre chiuso al pubblico ed visibile solo dall’esterno''.

"L’area - continua - stata immediatamente transennata a cura dei funzionari e degli impiegati della Sovrintendenza di Pompei e si sta provvedendo ad una serie di puntellamenti che interessano anche la parte dell’edificio adiacente. La Schola costituita da un unico locale rettangolare di circa m. 8x10 e alto 6 metri. Verosimilmente, ma si tratta di accertamenti in corso, il crollo ha interessato le murature verticali ricostruite, mentre parrebbe essersi conservata la parte pi bassa, per un’altezza di circa m. 1,50. E cio la parte che ospita le decorazioni affrescate, che quindi si ritiene che potrebbero essere recuperate. La Schola era stata bombardata nel corso della Seconda Guerra mondiale. Alla fine degli anni Quaranta, era stato restaurata completando della parte superiore delle murature e rifacendo la copertura. (segue)

(Spe/Pn/Adnkronos)