Reggio Calabria: divelti due cartelli sul museo della 'ndrangheta
Reggio Calabria: divelti due cartelli sul museo della 'ndrangheta

Reggio Calabria, 6 nov. - (Adnkronos) - Ignoti hanno divelto due cartelli con le indicazioni del museo della ‘ndrangheta di Reggio Calabria. Non la prima volta che azioni intimidatorie vengono destinate alla struttura, nata in un immobile confiscato al boss Puntorieri e collocata nel quartiere Croce Valanidi, zona ad alta densit mafiosa nella periferia reggina. In precedenza sono state scritte minacce di morte e hanno cancellato la parola ‘ndrangheta, in aperto contrasto con lo slogan del museo che “’Ndrangheta, il primo passo nominarla”. L’episodio stato denunciato ai carabinieri.

“Ci siamo abituati, ma non ci rassegniamo. I cartelli li rimetteremo su un’altra volta” dice all’ADNKRONOS Claudio La Camera, dell’associazione Antigone che uno dei soggetti promotori dell’iniziativa. “Nel quartiere ci sono persone che ci aiutano e ci sostengono, ma evidentemente diamo fastidio a qualcuno” dice.

Alla fine di novembre il museo della ‘ndrangheta organizza cinque giornate di studio sul fenomeno mafioso con il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso e i massimi esperti di ‘ndrangheta, con il coinvolgimento di soggetti esteri come la Germania, dove si consumata la strage di Duisburg. Il programma verr presentato il prossimo 16 novembre.

(Ink/Pn/Adnkronos)