Russia: giornalista critico del Cremlino in coma dopo aggressione
Russia: giornalista critico del Cremlino in coma dopo aggressione
aperta inchiesta per tentato omicidio

Mosca, 6 nov. (Adnkronos/Dpa) - Il giornalista russo Oleg Kashin che ha denunciato piu' volte la mancanza di democrazia nel suo paese, e' in coma farmacologico dopo essere stato vittima di una aggressione. Lo hanno riferito fonti ospedaliere, dopo che almeno due persone hanno aggredito nelle prime ore di questa mattina il giornalista di 30 anni, procurandogli la frattura della mandibola e delle due gambe, oltre a diverse lesioni interne. Kashin e' stato operato d'urgenza e il procuratore generale Yuri Chaika ha aperto un'inchiesta per tentato omicidio.

"Questo crimine mostruoso e' chiaramente collegato alla sua professione", ha affermato il direttore del quotidiano 'Kommersant'. "Fino a quando si intimidiscono e si aggrediscono i giornalisti il nostro paese non sar ne' uno stato di diritto ne' una democrazia", ha commentato Liudmila Alexeieva, responsabile moscovita del gruppo di Helsinki per i diritti umani.

(Ses/Col/Adnkronos)