F1: Hamilton non crede a miracolo mondiale, in corsa solo per matematica
F1: Hamilton non crede a miracolo mondiale, in corsa solo per matematica
'Non ho pressione, nel 2007 e nel 2008 era diverso'

Abu Dhabi, 10 nov. - (Adnkronos) - ''Sono in corsa per la matematica. Ma non ho pressione addosso''. Lewis Hamilton non si illude. Il Gp di Abu Dhabi, in programma domenica, assegner il titolo di campione del mondo di Formula 1. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes, almeno in teoria, pu sognare. Ha 24 punti di ritardo rispetto al ferrarista Fernando Alonso, leader iridato, e con un successo nell'ultima gara dell'anno potrebbe confezionare un miracolo. ''Devo vincere e Alonso non dovrebbe fare punti. Ma anche questo potrebbe non bastare'', dice Hamilton, che nella classifica generale preceduto da Mark Webber e da Sebastian Vettel, aliferi della Red Bull. ''Ho gi lottato per il Mondiale nell'ultima gara'', dice Hamilton, beffato nel 2007 e trionfatore nel 2008.

''So cosa significa gestire la pressione quando il titolo a portata di mano. Stavolta, per, la situazione un po' diversa. Con 24 punti da recuperare, so che dovr vincere la gara e il leader dovr finire senza punti. Ma tutto questo potrebbe non essere sufficiente: quindi, non avverto la stessa pressione che c'era nel 2007 e nel 2008'', dice il pilota di Stevenage. Sarebbe sbagliato, per, pensare ad un weekend di 'vacanza' virtuale. ''Non scender in pista meno determinato o meno motivato del solito. Abbiamo visto in passato che il Mondiale imprevedibile, tutto pu cambiare da un momento all'altro. E' l'ultima gara dell'anno potrebbe essere ancor pi sorprendente del solito'', dice auspicando colpi di scena. ''Per esperienza personale, so che il Mondiale non finito fino a quando non si traglia il traguardo. Quindi, spinger fino all'ultimo'', dice. (segue)

(Gro/Zn/Adnkronos)