Elezioni: Udc, niente rendiconto spese per candidati non eletti
Elezioni: Udc, niente rendiconto spese per candidati non eletti

Roma, 14 nov. - (Adnkronos) - Niente rendiconto delle spese sostenute in campagna elettorale per i candidati non eletti. A proporlo e' l'Udc, con una iniziativa di legge del deputato Armando Dionisi. Le norme oggi in vigore prevedono l'obbligo per tutti i candidati, indipendentemente dalla proclamazione a parlamentare della Repubblica, di trasmettere al Collegio regionale di garanzia elettorale le dichiarazioni relative alla raccolta dei fondi per il finanziamento della campagna elettorale ed al rendiconto delle spese sostenute.

La stessa legge, la 515 del 1993, stabilisce, per i candidati inadempienti, una serie di sanzioni per violazioni che vanno dalla mancata presentazione della documentazione al Collegio entro i termini fissati, al superamento del tetto di spesa per la campagna elettorale, ad altre irregolarita' nelle dichiarazioni cui i candidati sono tenuti.

Sanzioni, sottolinea l'esponente centrista, che appaiono "fortemente penalizzanti per candidati che, magari per spirito di appartenenza al partito, hanno accettato candidature 'di servizio' a carattere meramente riempitivo, e si trovano poi a dover pagare sanzioni a volte anche eccessivamente onerose, cui spesso non possono far fronte, per errori commessi nella maggior parte dei casi in buona fede". Chi non viene eletto, dunque, sia esentato dalla presentazione del rendiconto delle spese e, conseguentemente, anche da eventuali sanzioni. "Una modifica alle norme in vigore -conclude Dionisi- che crediamo possa incontrare il consenso di molti colleghi".

(Fer/Zn/Adnkronos)