Premi: 'Laurentum 2010', la poesia dalla carta al pixel (2)
Premi: 'Laurentum 2010', la poesia dalla carta al pixel (2)

(Adnkronos) - Secondo Maria Luisa Spaziani, la poesia un genere che si lasciato ''trasformare in mille forme e in mille lingue. Si mascherato per difesa e talvolta ha lanciato di s delle memorabili icone. Nessuno mai potr impedire a questa cosa cos misteriosa nella sua eternit di continuare a esistere e a testimoniare la nostra dignit umana nei suoi pi alti valori. Dalle tavolette di Creta dei babilonesi ai papiri egiziani, dalle pergamene medievali agli schermi del web, un filo attraversa i millenni, poco visibile, resistentissimo, ora di un azzurro stremato e ora di un rosso aggressivo: quel filo sempre vivo si chiama poesia"

"La parola della poesia la parola che realmente parla -dichiara il critico Maurizio Cucchi- che possiede uno spessore e una sostanza forte. La parola della poesia ci dice dunque la verit particolare dell'epoca e dei suoi testimoni, e proprio per questo, pi di ogni altra cosa, attraversa i tempi, le generazioni, i secoli, e crea un collegamento sempre attivo tra passato e presente."

Nonostante ci da tempo si continua a dire che la poesia morta. ''Purtroppo -sottolinea il curatore di mostre Angelo Bucarelli- ha perso nel tempo la sua valenza economica e in un momento come questo, dove prevale un materialismo ignorante che esalta la gallina di oggi invece dell'uovo di domani, la comunit e l'istituzione non tutelano come dovrebbero la crescita culturale che base del senso critico, fondamentale per una sana democrazia e il senso d'appartenenza che gratifica la comunit stessa a chi ne fa parte''.

(Atr/Col/Adnkronos)