8 marzo: Equality, manifestazioni sono monche senza diritti civili
8 marzo: Equality, manifestazioni sono monche senza diritti civili
No a silenzio su coppie di fatto o biotestamento

Roma, 1 mar. (Adnkronos) - "Se non si pongono al centro i diritti civili, le manifestazioni rischiano di essere monche". E' quanto sostiene Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, la rete sui diritti civili che lancia un appello ai comitati organizzatori delle manifestazioni per la 'Giornata Internazionale delle Donne' dell’8 marzo e la 'mobilitazione in difesa della scuola pubblica' del 12 marzo.

In una lettera aperta, Equality Italia esprime "preoccupazione per il fatto che gi il 13 febbraio scorso alla grande mobilitazione delle donne e, ora in preparazione dei due grandi appuntamenti dell’8 e del 12marzo, i diritti civili siano assolutamente assenti nei documenti preparatori delle mobilitazioni. Giustamente si pone l’accento sugli attacchi portati pervicacemente da Berlusconi sul diritto allo studio o sui modelli culturali rispetto alla convivenza e la pari dignit delle donne - afferma Mancuso - ma allo stesso tempo lascia sbigottiti che su testamento biologico, diritti delle coppie di fatto etero e gay, sulle adozioni alle e ai single, sull’assenza di politiche culturali e sociali di educazione alle sessualit, alla salute, alla lotta contro ogni forma di paternalismo e machismo, non si senta il dovere di pronunciare un’opinione". (segue)

(Red-Fei/Col/Adnkronos)