Alimenti: Martini, tolleranza zero su tonno al monossido di carbonio
Alimenti: Martini, tolleranza zero su tonno al monossido di carbonio
Controlli intensificati, sequestrate 15 partite nel 2010

Roma, 1 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Tolleranza zero sul tonno al monossido di carbonio. All'indomani del servizio trasmesso ieri sera da 'Striscia la notizia', in cui stata denunciata la presenza di monossido di carbonio in campioni di tonno rosso prelevati al mercato ittico di Milano, interviene il sottosegretario alla Salute con delega alla Sicurezza alimentare, Francesca Martini, sottolineando che contro questa pratica non mai stata abbassata la guardia, tanto che le ispezioni hanno portato a sequestri anche di recente. Inoltre Martini ha disposto una ulteriore intensificazione dei controlli.

"Ringrazio 'Striscia la Notizia' per l'attenzione che pone alle problematiche della sicurezza alimentare e per l'impegno profuso nell'evidenziare comportamenti fraudolenti nei confronti dei consumatori. La pratica di trattare tranci di tonno con monossido di carbonio - ricorda Martini - dal 2003 stata posta all'attenzione della Commissione europea e grazie all'intervento del Governo italiano questo tipo di trattamento stato vietato sul pesce commercializzato in tutta Europa. Non abbiamo mai abbassato la guardia. Basti pensare che nel 2010 la collaborazione tra ministero, Regioni, Asl e forze dell'ordine ha portato al ritiro dal mercato di 15 partite oggetto di allerta comunitaria relative a tonno trattato con monossido. E che nel 2011 si gi provveduto al ritiro, in ambito europeo, di altre 5 partite di cui 3 individuate dalle stesse autorit italiane".

"Considerato che il problema riguarda soprattutto il tonno di provenienza extracomunitaria - prosegue - ho dato indicazione ai Posti di ispezione frontaliera italiani di respingere il pesce che gi a una prima ispezione presenti un colore evidentemente alterato, senza attendere ulteriori esiti analitici. Allo stesso tipo di controllo sottoposto il tonno importato attraverso porti di altri Paesi comunitari e successivamente commercializzato in Italia. Desidero ricordare che, a seguito di un primo controllo che evidenzi presenza di monossido di carbonio, le nostre procedure prevedono che l'importatore sia sottoposto a un regime di sorveglianza sistematica per le stesse provenienze e sulle dieci partite successive. Ho gi provveduto - conclude - a diramare istruzioni per un'ulteriore intensificazione dei controlli e per la repressione di attivit illecite che possono mettere a repentaglio la salute dei consumatori".

(Red-Mal/Col/Adnkronos)