Bioetica: Marino, Zangrillo si documenti
Bioetica: Marino, Zangrillo si documenti
Forse non sa cosa avviene in ospedali italiani

Roma, 1 mar. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Non nutro alcun dubbio sui criteri con cui il professor Alberto Zangrillo pratica la medicina, ma gli chiedo di documentarsi bene prima di pronunciare giudizi offensivi e di fare affermazioni sul comportamento dei medici che non hanno alcun fondamento". Lo scrive in una nota il senatore del Pd e presidente Commissione parlamentare d'inchiesta sul Ssn Ignazio Marino, rispondendo al direttore dell'Unit di rianimazione del San Raffaele di Milano, secondo cui "un'infamia affermare che nelle rianimazioni italiane i medici" pratichino l'eutanasia in segreto.

"Per evitare brutte figure - prosegue Marino - gli suggerisco di leggere un interessante studio scientifico pubblicato da anestesisti e rianimatori che lavorano nei reparti di terapia intensiva italiani. Secondo la ricerca, riferita a 3.438 cartelle cliniche raccolte in 84 rianimazioni, nel 62,2% dei pazienti in fin di vita sono state attuate forme di limitazione terapeutica o di sospensione di determinate terapie comprese il respiratore automatico, la nutrizione, l'idratazione artificiale e la dialisi".

"Il testo scientifico - continua Marino - si intitola 'Scelte sulla vita' ed stato pubblicato dall'Istituto di ricerche Mario Negri. Non dovrebbe essere difficile per il professor Zangrillo informarsi e documentarsi. Sorprendono davvero le sue affermazioni che denotano due gravi carenze: la scarsa conoscenza della letteratura scientifica e una limitata dimestichezza con la realt degli ospedali italiani".

(Com-Bdc/Pn/Adnkronos)