Bioetica: blitz dei Radicali al Cnb, no a obiezione coscienza farmacisti
Bioetica: blitz dei Radicali al Cnb, no a obiezione coscienza farmacisti

Roma, 1 mar. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - 'No a imposizioni di coscienza', 'Cnb vergogna, basta istigazioni all'aborto', 'No alla farmacia vaticana', 'Abolire la ricetta per la pillola': cosi' recitavano i cartelli degli esponenti Radicali che questa mattina hanno protestato davanti alla sede del Comitato nazionale di bioetica (Cnb), dopo il parere favorevole all'obiezione di coscienza dei farmacisti per la pillola del giorno dopo.

"Il Cnb - afferma il senatore radicale Marco Perduca - si lava la coscienza a molto buon mercato. Col suo parere, per niente vincolante, ma ormai sbandierato su tutti i mezzi di informazione, il Comitato nazionale di bioetica riconosce l'obiezione di coscienza sulla pillola del giorno dopo. Non solo si tratta di una gravissima proposta di interruzione di pubblico servizio in un contesto come quello italiano dove manca totalmente l'informazione circa la contraccezione, ma si prefigura come vera e propria istigazione all'aborto. Basta citare il caso della citt di Roma, dove i Radicali hanno dimostrato con un'inchiesta come ben il 60% dei consultori non fosse in grado, per varie cause, di fornire la pillola del giorno dopo nei tempi richiesti delle 72 ore".

"Il Cnb da una parte - aggiunge Annalisa Chirico, esponente dell'associazione Luca Coscioni - cerca di avallare un'illegalit, dal momento che il rifiuto di vendere un farmaco dietro regolare presentazione della ricetta medica costituisce reato per interruzione di pubblico servizio. Dall'altra, si pone al di sopra della scienza perch la comunit scientifica internazionale unanime nel ritenere la pillola del giorno dopo un contraccettivo privo di alcun effetto abortivo". (segue)

(Red-Ile/Pn/Adnkronos)