Carceri: Sappe, necessario ripensare ruolo istituti e funzione della pena (2)
Carceri: Sappe, necessario ripensare ruolo istituti e funzione della pena (2)

(Adnkronos) - ''L’osservazione della tipologia dei detenuti che fanno ingresso in carcere e dei reati di cui sono accusati consente di affermare come il sistema della repressione penale colpisca prevalentemente la criminalit organizzata e le fasce deboli della popolazione - ha ricordato - in effetti, il carcere lo strumento che si usa per affrontare problemi che la societ non in grado di risolvere altrimenti.”

“Fino a qualche decennio fa si era riusciti a portare al centro dei problemi della sicurezza e della giustizia il mondo delle carceri, avviando un profondo processo di riforma, coniugando sicurezza con ragionevolezza, con trattamento, con umanit. E’ giunta l’ora di ripensare la repressione penale - ha sottolineato Capece - mettendo da un lato i fatti ritenuti di un disvalore sociale di tale gravit da imporre una reazione dello Stato con la misura estrema che il carcere: e dall’altro, anche mantenendo la rilevanza penale, indicare le condotte per le quali non necessario il carcere: una opzione di questo tipo dovrebbe ridisegnare il sistema a partire dalle storture determinate dal doppio binario per i recidivi, dalle norme in materia di immigrazione e dalla individuazione delle risorse per affrontare il tema delle dipendenze e dei disturbi mentali fuori dal carcere''. (segue)

(Sin/Pn/Adnkronos)