Carceri: Sappe, necessario ripensare ruolo istituti e funzione della pena
Carceri: Sappe, necessario ripensare ruolo istituti e funzione della pena

Roma, 1 mar. - (Adnkronos) - ''Bisogna darsi concretamente da fare per un ripensamento complessivo della funzione della pena e, al suo interno, del ruolo del carcere'' che dovrebbe essere ''nuovo e diverso perch quello attuale un fallimento''. E' la denuncia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, dopo la notizia ''dell’ennesimo detenuto suicida, questa volta ad Ariano Irpino''. Si tratta di un detenuto straniero, di nazionalit francese, in un carcere sovraffollato in cui sono presenti circa 180 detenuti a fronte dei circa 120 posti letto regolamentari.

Il suicidio di un detenuto '' sempre, oltre che una tragedia personale e familiare, una sconfitta per lo Stato'', ha dichiarato il segretario del Sappe Donato Capece. ''Il Comitato nazionale per la bioetica ha recentemente sottolineato che il suicidio costituisce solo un aspetto di quella pi ampia e complessa crisi di identit che il carcere determina - ha aggiunto Capece - alterando i rapporti e le relazioni, disgregando le prospettive esistenziali, affievolendo progetti e speranze''. .

Capece, parlando alla Camera dei Deputati ad un Convegno organizzato dall’Alleanza per l’Italia, ha sottolineato come “il sovraffollamento delle strutture penitenziarie italiane certamente un problema storico ed un problema comune a molti Paesi europei, che hanno risolto il problema in maniera diversa. Caratteristiche uniche del nostro Paese sono il flusso e i periodi di permanenza in carcere. Ogni giorno entrano ed escono centinaia di persone dal carcere, un movimento che comporta uno stress enorme del sistema soprattutto in una fase, quella dell’accoglienza, che la pi delicata e la pi difficile da gestire: questo quadro complesso reso ancora pi difficile dalle caratteristiche della popolazione ristretta, in gran parte costituita da stranieri, tossicodipendenti e da persone con problemi mentali''. (segue)

(Sin/Pn/Adnkronos)