Caso Yara: inquirenti, nessun indagato ma lista sospetti si restringe
Caso Yara: inquirenti, nessun indagato ma lista sospetti si restringe

Milano, 1 mar. - (Adnkronos) - Nessun indagato, ma guai a dire che gli investigatori brancolano nel buio. "Non indaghiamo a 360 gradi, io di gradi ne toglierei un bel po'", assicura chi, da giorni, lavora senza sosta per dare un nome all'assassino di Yara Gambirasio. "Nella lista degli indagati non c' nessun nome", assicura. In realt non stata ancora 'cancellato' quello di Mohamed Fikri, il 22enne operaio arrestato e subito rilasciato per una traduzione sbagliata e una presunta fuga. Il suo nome, per, stato eliminato da una "lista di sospetti" che continua a restringersi.

Impossibile, al momento, farsi fornire maggiori indicazioni, ma l'idea che prevale che si indaghi nella cerchia di conoscenti. "Non dir quanti sono i presunti sospettati", dice uno degli investigatori senza lasciare spazio alle repliche. A dare una svolta alle indagini potrebbero essere anche "le risposte che iniziano ad arrivare dall'istituto di Medicina legale di Milano" dove ieri stata eseguita l'autopsia e dove, anche oggi, un'equipe di esperti lavora per ricostruire le cause della morte della 13enne.

Si lavora "sull'analisi degli elementi trovati vicino al corpo", dalla sim alla batteria del cellulare, sul percorso che ha fatto l'assassino e sui tabulati telefonici. "E' un'indagine molto complessa", conclude uno degli investigatori prima di tornare al lavoro.

(Afe/Pn/Adnkronos)