Droga: arresti Palermo, cosa nostra ha finanziato l'acquisto di cocaina
Droga: arresti Palermo, cosa nostra ha finanziato l'acquisto di cocaina
Pm Principato, ma la mafia tradizionalmente non agisce nell'organizzazione del traffico

Palermo, 1 mar. - (Adnkronos) - Cosa nostra ha finanziato una parte del traffico internazionale di cocaina scoperto dalla polizia che questa mattina ha arrestato 12 persone tra Palermo e Trapani. Ne e' convinta la Procura che ha coordinato l'inchiesta denominata 'Lampara'.

''Cosa nostra tradizionalmente agisce non come organizzazione nel traffico di stupefacenti ma puo' finanziare dietro le quinte il traffico della droga -ha detto il procuratore aggiunto di Palermo Maria Teresa Principato- per le pene alte previste per il traffico di stupefacenti cosa nostra non si puo' permettere di inserirsi nei traffici. Non c'e' un'organizzazione che opera secondo le regole dell'organizzazione criminale per raggiungere determinati scopi''. Ma la mafia ''puo' avere un ruolo di collegamento senza esporsi piu' di tanto''.

E' sempre il magistrato che ha coordinato l'inchiesta, a ribadire che ''non risulta in questa operazione se ci sia stata un'autorizzazione di cosa nostra. Ma nel caso specifico sono stati uomini vicini a cosa nostra che investono denaro nel traffico di droga. Sono soprattutto singoli aderenti che possono investire denaro''. E spiega che uno degli arrestati, Paolo Liga ''ha fatto valere la sua parentela mafiosa per non essere estromesso dall'affare''. E il dirigente della sezione criminalita' organizzata della Squadra Mobile di Palermo Antonino De Santis, ha ribadito che ''siamo sul piano della 'garanzia' di cosa nostra''.

(Ter/Ct/Adnkronos)