Fitness: ecco il 'doping' a tavola per vincere maratone di primavera (3)
Fitness: ecco il 'doping' a tavola per vincere maratone di primavera (3)
E dopo il traguardo? No alla bistecca, ottimi pesto e agretti

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Integratori e barrette possono aiutare. Ma perch, chiede la nutrizionista, non prepararsi in casa ci che ci serve? "Il potassio che c' in molti integratori lo troviamo nel limone - spiega - e possiamo facilmente potenziarlo con l'acido citrico. Anche le banane vanno bene, ma occhio al gonfiore che possono provocare allo stomaco nei soggetti a rischio"

E per chi crede nell'effetto caff prima dello 'start', meglio non farci molto affidamento: "La caffeina - svela Farnetti - incide positivamente sulle performance psichiche dell'atleta perch d grinta e forza, componenti importanti nella maratona. Ma non migliora la reattivit muscolare. Si resiste pi allo stress e basta. Molti poi sottovalutano l'effetto diuretico del caff: si possono perdere liquidi durante la gara. Oppure si rischia di scatenare fastidiose gastriti, certo non facilmente sopportabili dopo 30 chilometri".

Una volta tagliato il traguardo, infine, meglio bere a piccoli sorsi e mettersi a tavola dopo 2-3 ore. "Scegliere per il pranzo o la cena proteine a basso carico renale e anti-lattacido - conclude la specialista - No quindi alla bistecca, ben vengano invece uova, carni bianche come pollo o tacchino e pesce. Per fermare l'acidit la cosa principale mangiare un frutto come la mela o l'ananas affiancandolo ad un carboidrato, ad esempio il riso, molto drenante e diuretico. Oppure gli agretti o il pesto, ottimi per il rimettere in ordine l'organismo".

(Frm/Col/Adnkronos)