Immigrati: Ucpi, Bossi-Fini ormai inapplicabile
Immigrati: Ucpi, Bossi-Fini ormai inapplicabile
'Contrasta con la normativa Ue'

Roma, 1 mar. - (Adnkronos) - "La Bossi-Fini sull’espulsione degli immigrati clandestini carta straccia, non pi applicabile perch in contrasto con la normativa europea". E’ quanto afferma l’Unione delle camere penali (Ucpi) segnalando che ormai divenuta 'self executing' la direttiva 2008/115/Ce sul rimpatrio di cittadini extracomunitari irregolari, essendo scaduto il 24 dicembre 2010 il termine d’attuazione per adeguare il nostro ordinamento.

“In ragione dell’acquisita diretta applicabilit, le norme contenute nella direttiva - si legge in un documento messo a punto dall’'Osservatorio Europa’ dell’Ucpi - si impongono nell’ordinamento interno prevalendo sulle disposizioni di diritto nazionale (ivi comprese quelle incriminatrici) che regolano la medesima materia. Ci significa che, in caso di contrasto tra una norma di diritto interno e una disposizione contenuta in una direttiva direttamente applicabile, le disposizioni nazionali devono essere disapplicate. Poich, del resto, in tal senso pare essersi orientata parte della giurisprudenza”.

"Un cambio di rotta non da poco visto che la direttiva europea, puntando sui diritti fondamentali dell’individuo e sulla libert personale - dice l'Ucpi - impone un sistema diametralmente opposto a quello della Bossi-Fini delineando una scansione procedimentale imperniata sull’invito alla partenza volontaria del migrante e nella quale le misure coercitive sono chiaramente relegate a extrema ratio”. (segue)

(Lum/Ct/Adnkronos)