Libia: Msf, prima equipe a Bengasi con 8 tonnellate forniture mediche
Libia: Msf, prima equipe a Bengasi con 8 tonnellate forniture mediche

Roma, 1 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Assistere le migliaia di feriti e supportare i sanitari al lavoro negli ospedali libici. Queste le priorit della prima quipe di Medici senza frontiere (Msf), composta da 8 persone fra cui tre medici, che da venerd riuscita ad attraversare il confine egiziano e a raggiungere la citt di Bengasi. Insieme a 8 tonnellate di forniture mediche, inclusi materiali chirurgici, mentre altre 12 tonnellate sono in viaggio dall'Egitto alla Libia.

Negli ultimi giorni, l'quipe ha esaminato la situazione negli ospedali di Al-Jalaa, Al-Hawari, 7October e nel Bengasi Medical Centre (BMC) nella citt e nei dintorni. Tra il 17 e il 21 febbraio, ricorda l'associazione, queste strutture hanno ricoverato pi di 1.800 persone ferite. Ogni struttura ben equipaggiata ed riuscita a far fronte ai bisogni medici. Ciononostante, "il rischio - fanno sapere dall'associazione - che rimangano senza medicine e materiali sanitari". Gli operatori di Msf hanno supportato queste strutture con rifornimenti medici, "inclusi strumenti per la piccola chirurgia, fasciature, fissatori esterni, anestetici, siringhe, garze". L'quipe sta anche istruendo il personale medico locale nella gestione di emergenze complesse, in caso di nuovi scontri.

Attualmente dell'quipe fanno parte 8 persone: due coordinatori, tre medici, due logisti e un amministratore. Un chirurgo ortopedico, un anestesista e un infermiere di sala operatoria si uniranno a loro per valutare i bisogni chirurgici dei pazienti feriti presenti al Al-Jalaa Hospital. Alcuni pazienti attualmente ricoverati in questo centro traumatologico con 400 posti letto potrebbero, infatti, aver bisogno di chirurgia di secondo livello. (segue)

(Mal/Ct/Adnkronos)