Puglia: Vendola, legalita' si concili con umanita'
Puglia: Vendola, legalita' si concili con umanita'
presidente Regione su inchiesta sanita', fatti specifici e responsabilita' personali

Bari, 1 mar. - (Adnkronos) - ''Quando la legalita' non si concilia con l’umanita' si rischia di andare verso la barbarie''. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Puglia, Nichi Vendola, nella informativa al Consiglio regionale richiesta dalle opposizioni in merito agli ultimi sviluppi di una delle inchieste che hanno investito la sanita' pugliese. Dopo aver sottolineato di non essersi mai sottratto al confronto, il presidente ha richiamato la ordinanza del gip Giuseppe De Benedictis in cui non viene contestata l’aggravante associativa per fatti di mafia. ''Si tratta solo di fatti specifici – ha detto – che individuano responsabilita' personali''.

Vendola ha anche ricordato la revoca degli arresti domiciliari all’ex direttore generale dell’Asl di Lecce Guido Scoditti, la decadenza della richiesta di interdizione per il primario di oculistica dell’ospedale di Terlizzi Antonio Acquaviva e, in ultimo, l’altra revoca dei domiciliari al componente della scorta dello stesso Presidente della Giunta regionale Paolo Albanese. Vendola ha sottolineato come il malcostume sia strutturato e come si sia consolidata, nel corso del tempo, un’attitudine lottizzatoria da parte dei governi regionali cui la legislazione demanda il compito di definire il management delle aziende sanitarie.

Il presidente ha rivendicato il merito di non essersi mai piegato alla logica dello spoil system e ha citato come esempio la conferma alla guida dell’Ares dell’ex direttore generale dell’Ares, Mario Morlacco, ritenuta una persona di alto profilo tecnico, per la quale fu anche criticato da una parte della sua maggioranza. (segue)

(Pas/Pn/Adnkronos)