Roma: Carla Verbano, al testimone che fece identikit comprarono casa per ritrattare (2)
Roma: Carla Verbano, al testimone che fece identikit comprarono casa per ritrattare (2)

(Adnkronos) - ''Alle otto di sera, il vicino 'testimone' del piano di sopra, ci telefon e disse a mio marito che era ritornato in questura e aveva ritrattato tutto perch aveva paura - aggiunge - Dopo un mese questo signore si trasfer e i trasportatori ci dissero che aveva comprato una casa pagandola in contanti. Al testimone, contattato il giorno stesso giorno, diedero una somma per stare zitto e ritrattare: un semplice impiegato non poteva di certo pagarsi un appartamento del genere".

"L'identikit - continua Carla Verbano a Radio 24 - oggi stato invecchiato per poterlo paragonare alle persone che sono diventate. Non ho visto nessuna fotografia. Mi hanno detto che uno diventato uno stimato professionista, l'altro vive in Brasile, ma non conosco i nomi. Sul Corriere della Sera ho letto che hanno trovato i dossier. Valerio aveva la passione della fotografia e aveva realizzato un lavoro di controinformazione, una sorta di inchiesta su quello che era la destra eversiva in quegli anni e aveva incrociato alcuni nomi diventati poi tristemente famosi (fratelli Cristiano e Giusva Fiovavanti e Alessandro Alibrandi)''.

"Valerio insieme ad altri sei o sette amici avevano realizzato quel dossier: ci sono altre copie. Quello che hanno ritrovato o una fotocopia dell'originale che aveva Valerio a casa o un'altra copia, perch all'originale di Valerio avevano strappato molte pagine: quando me lo mostrarono era ridotto a un quadernetto piccolo. Probabilmente una fotocopia. Quello che ho visto sul Corriere della sera corrisponde alla calligrafia di mio figlio e di un suo amico che morto. Dalla giustizia, dopo 31 anni, mi aspetto che esca la verit: fra due mesi ho 87 anni e ho fiducia finalmente. Voglio combattere ancora per la verit", conclude la mamma di Valerio.

(Rre/Ct/Adnkronos)