Salute: piogge e freddo ritardano pollini, per allergici breve tregua (3)
Salute: piogge e freddo ritardano pollini, per allergici breve tregua (3)

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Il prevedibile repentino aumento della temperatura, la presenza di vento e il clima secco saranno i segnali di 'allarme rosso' per la diffusione nell’aria dei granuli pollinici - mette in guardia Schiavino - soprattutto delle graminacee". Sono proprio questi la principale causa di pollinosi in Italia: si trovano a tutte le latitudini, anche se la loro prevalenza maggiore nell’Italia settentrionale (70–85%) e nel Centro (60–75%) rispetto al Sud e alle Isole. La fioritura inizia ad aprile, con picchi a maggio e giugno.

"Poich i granuli pollinici sono di dimensioni piuttosto grandi - aggiunge Schiavino - causano di solito sintomi a carico della mucosa congiuntivale e nasale, come starnuti, ostruzione nasale e rinorrea".

Arrivando all'estate, occhio a parietaria e alternaria. "Come gli allergici hanno gi sperimentato sulla propria pelle - prosegue Schiavino - le spore di alternaria e il polline di parietaria sono abbondantemente presenti nell’atmosfera durante il periodo estivo". La seconda una pianta infestante simile all’ortica, meglio conosciuta anche come erba muraiola, molto diffusa al di sotto dei 1.000 m di altitudine nel Sud d’Italia e nelle zone costiere mediterranee, dove si nota quasi ovunque. (segue)

(Com-Mad/Col/Adnkronos)