Salute: piogge e freddo ritardano pollini, per allergici breve tregua
Salute: piogge e freddo ritardano pollini, per allergici breve tregua
Dall'esperto i consigli per non soccombere all'arrivo della primavera

Roma, 1 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il freddo di inizio gennaio e le piogge insistenti e le temperature rigide di questi giorni contribuiscono a tenere lontani i pollini. E' una buona notizia per gli allergici italiani, che dal maltempo di fine febbraio ottengono un regalo inatteso e possono tirare un breve sospiro di sollievo.

Breve perch, spiegano gli esperti del Policlinico Gemelli di Roma, ancora in queste settimane si stanno manifestando le tipiche pollinosi 'invernali' causate dal polline di cipresso, i cui effetti sull’uomo sono spesso confusi per la coincidenza con i sintomi influenzali, caratteristici di questo periodo dell’anno.

Se piogge e freddo per il momento hanno contenuto molto la quantit dei granuli dei pollini allergenici nell'atmosfera, con l'arrivo della primavera, quando i pollini si libereranno nell'aria, si scateneranno i tipici, fastidiosissimi sintomi della stagione delle fioriture: starnuti, prurito, arrossamento degli occhi, lacrimazione, respiro affannoso, asma. Sintomi che gli allergici conoscono molto bene e che rendono difficile la quotidianit. (segue)

(Com-Mad/Col/Adnkronos)