Scuola: maestri cattolici, riconoscere ruolo a sistema pubblico e integrato
Scuola: maestri cattolici, riconoscere ruolo a sistema pubblico e integrato
serve rispetto liberta' scelta famiglie e liberta' insegnamento docenti

Roma, 1 mar. - (Adnkronos) - ''L’alta e imprescindibile funzione demandata dalla Costituzione della Repubblica alla scuola non pu essere banalizzata e sottovalutata. Occorre, piuttosto, riconoscere e riaffermare con forza la natura di un sistema scolastico pubblico e integrato che vede esercitare pari funzione formativa ed educativa dalle sue varie istituzioni, a prescindere dalla natura del gestore sia esso Stato o Ente pari-tario (locale, religioso, privato)''. E' quanto si legge in una nota dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici, che riafferma la necessit che la scuola e i suoi professionisti non siano coinvolti nelle polemiche e nella conflittualit partitica o ideologica.

''Un sistema - prosegue l'Associazione - che si fonda sul rispetto della libert di scelta delle famiglie e sul rispetto della libert costituzionale di insegnamento dei docenti, proprio per evitare che esista una scuola 'di Stato', di regime, di ideologia dominante''. ''Va altres ribadita con chiarezza la funzione educativa della scuola che integra, non sostituisce, quella della famiglia - sottolineano i maestri cattolici - La scuola, che mira allo sviluppo e alla crescita integrale della persona, non pu perseguire come obiettivo l''inculcare' negli alunni pillole di ideologie o disvalori: quotidianamente centinaia di migliaia di docenti italiani si confrontano con le aspettative, i dubbi, le incertezze e le speranze dei loro alunni per aiutarli nel loro lungo e faticoso processo di crescita''.

''La scuola non il luogo dei dogmi partitici ma dei valori, quei valori che sono alla radice del comune sentire, della nostra cultura e della nostra storia - ricorda l'Associazione - luogo in cui si impara, giorno dopo giorno, che le contrapposizioni sono naturali ma proprio nella logica del dialogo e del rispetto as-soluto dell’altro e della libert di espressione delle diverse posizioni, anche se scomode o controcor-rente che si cresce. L’Aimc, esprimendo apprezzamento e condivisione per le parole del presidente della Cei card. Angelo Bagnasco - conclude la nota - chiede alle pi alte cariche dello Stato di confermare la fiducia nella pro-fessionalit dei docenti italiani e nella scuola del nostro Paese''.

(Sin/Gs/Adnkronos)