Sicurezza stradale: Asaps, anche in Italia serve reato piu' grave come 'omicidio stradale'
Sicurezza stradale: Asaps, anche in Italia serve reato piu' grave come 'omicidio stradale'
Il presidente Biserni, non puo' finire tutto solo con i rimborsi delle parti lese

Roma, 1 mar. - (Adnkronos) - In altri Paesi, come in Inghilterra o in Francia, i reati stradali sono "di grande impatto". In Svizzera si rifanno al concetto di "violenza stradale". In Italia, invece, "quelli della strada sono considerati reati 'nani' rispetto agli altri". Ne convinto il presidente dell'Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale (Asaps), Giordano Biserni, spiegando ADNKRONOS i motivi del sostegno alla raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare finalizzata all'introduzione in Italia dell''omicidio stradale'.

"Noi sosterremo la raccolta delle firme, dobbiamo far capire che sulla strada la ricreazione finita - aggiunge Biserni - Il momento maturo per questo passo di civilt e per andare incontro alle esigenze dei familiari delle vittime: non puo' finire tutto solo con i rimborsi delle parti lese".

In base ai dati dell'Asaps, nel 2010 sono state 585 le omissioni di soccorso (+21%) con 98 morti (+7,7%) e un aumento del 26% dei feriti. E' stato smascherato il 75% dei pirati della strada e l'abuso di alcol e droga sono presenti nel 27% dei reati commessi nel 2010. (segue)

(Sci/Col/Adnkronos)