Toscana: dal centro Europa a Firenze studenti a scuola di gusto
Toscana: dal centro Europa a Firenze studenti a scuola di gusto
In Regione delegazione di giovani ungheresi, cechi e polacchi

Firenze, 1 mar. - (Adnkronos) - Non forse un caso che Firenze e la Toscana siano considerate terre del gusto e del buongusto. Non solo a tavola. “I fiorentini del resto – sottolinea con una battuta l’assessore regionale Riccardo Nencini – hanno inventato la moda e le Reebook, le Nike e le Adidas del Duecento e Trecento”. “E gli ingredienti principali della ricetta della loro ricchezza, la conoscenza e il coraggio di portare idee innovative, ovvero la forza di stare fuori dalla folla – annnota sempre Nencini -, sono in fondo due requisiti validi tutt’oggi per affermarsi in un mercato globale”. Una citt, la Firenze del Trecento, dove c’erano, su meno di centomila abitanti, 10 mila bambini che sapevano leggere, scrivere e fare di conto. Ed era un fatto davvero eccezionale: una marcia in pi.

Stamani un gruppo di studenti ungheresi, cechi e polacchi sono stati ospiti a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza della Regione Toscana, ed hanno assisto ad una ‘lezione’ sull’alba del Rinascimento fiorentino tenuta dall’assessore Riccardo Nencini. Ventisette studenti che assieme ad un’altra decina di ragazzi italiani sono da alcuni giorni in citt per partecipare ad uno stage di cucina, giunto alla seconda edizione, promosso dal consolato della Repubblica Ceca assieme alla Fondazione Romualdo del Bianco, il “Visegrad Fund” e il Comune di Firenze.

“Dimmi cosa mangi e ti dir chi sei”, scriveva tra il Sette ed Ottocento un gastronomo francese, Jean Anthelm Brillat-Saravin. E diventa quindi abbastanza naturale, partendo dal cibo e dalla cucina, promuovere un incontro e un dialogo tra culture diverse: lo scopo, in fondo, di questa iniziativa. (segue)

(Red-Xio/Pn/Adnkronos)