Uranio: Garante privacy, si a ricerca epidemiologica su militari in Bosnia
Uranio: Garante privacy, si a ricerca epidemiologica su militari in Bosnia

Roma, 1 mar. - (Adnkronos) - Via libera del Garante della privacy alla pubblicazione su siti e quotidiani dell’informativa riguardante un progetto di sorveglianza epidemiologica che prevede lo scambio di dati personali tra il Ministero della difesa e l’Istituto superiore di sanit di oltre 130mila militari impegnati in Bosnia–Herzegovina e nel Kosovo tra il 1995 e il 2004, e di un campione di altri militari mai impegnati in teatri operativi all’estero nello stesso periodo. Lo si apprende dalla news letter del Garante della privacy.

"L’obiettivo del progetto - si legge nella news letter - quello di valutare se la permanenza nei Balcani, ove stato fatto uso di munizioni ad uranio impoverito, abbia avuto dirette conseguenze sullo stato di salute dei soldati impegnati nelle missioni di pace in quei territori, in particolare riguardo all’incidenza di tumori".

"Il progetto - aggiunge il Garante nella news letter - prevede che il ministero della Difesa fornisca i dati personali dei militari (nome, cognome, data di nascita, forza armata, grado e reparto di appartenenza…) all’Istituto superiore di sanit, che li incrocer con quelli contenuti nella banca dati nazionale delle cause di morte dell’Istat e con la banca dati schede di dimissioni ospedaliere messa a disposizione dal ministero della Salute". (segue)

(Lum/Ct/Adnkronos)