Afghanistan: Comellini, democrazia non puo' essere esportata
Afghanistan: Comellini, democrazia non puo' essere esportata
Missione e' fallita, nostri soldati continuano a morire per guerra non nostra

Roma, 1 mar. (Adnkronos) - ''Cinque feriti e un morto in soli due giorni tra i nostri militari impegnati in Afghanistan, 37 morti dall’inizio di questa operazione che solo gli ipocriti continuano a definire di pace. Mentre il governo e l'opposizione si perdono in inutili e sterili polemiche sulle presunte aggressioni alle libert del premier e sulle mancate dichiarazioni di condanna del dittatore libico, i nostri soldati continuano a morire per una guerra non nostra, per portare una democrazia che in quei paesi non pu essere esportata''. Cosi' Luca Marco Comellini, segretario del partito per la tutela dei diritti di militari e forze di polizia (Pdm).

''La missione in Afghanistan -sottolinea- non ha pi nessuno scopo: fallita come del resto fallita tutta la politica estera di un paese che, come il nostro, ha privilegiato l’interesse economico mascherandolo dietro le operazioni di pace condotte con le armi. I tentativi dell’Europa e delle coalizioni militari per imporre ai paesi di quelle aree una stabilit costruita sul fragile equilibrio delle armi si sta rivelando un completo fallimento. Finalmente anche il presidente del Consiglio ha espresso i suoi dubbi sulla prosecuzione della missione, dubbi che gli italiani hanno da molto tempo''. (segue)

(Sin/Col/Adnkronos)