Bioetica: Nania (Pdl), nel testo Calabro' c'e' gia' quel che Fini dice
Bioetica: Nania (Pdl), nel testo Calabro' c'e' gia' quel che Fini dice
Bloccato rischio eutanasia - Presidente Camera ha dovere dell'imparzialita'

Roma, 1 mar. - (Adnkronos) - "Quanto dichiarato in tv da Gianfranco Fini sull'accanimento terapeutico esattamente contenuto nella cosiddetta legge Calabr, cos come uscita dal Senato e cos come confermato dalla competente commissione della Camera". Lo dice all'ADNKRONOS il vice presidente del Senato Domenico Nania (Pdl), che precisa: "Basta andarsi a leggere l'articolo 1, lettera F del testo, che addiruttura pi aperto rispetto alla semplice definizione di accanimento terapeutico" in quanto stabilisce che, in casi di pazienti in stato di fine vita o in condizioni di morte prevista come imminente, il medico "debba astenersi da trattamenti straordinari non proporzionati, non efficaci o non tecnicamente adeguiati rispetto alle condizioni cliniche del paziente o agli obiettivi di cura".

Per Nania "il testo Calabr una buona legge l dove difende il diritto all'inviolabilit della vita. Potrebbe essere migliorata -aggiunge- l dove prevede l'indisponibilit della vita umana con riferimento alla tutela dei diritti personali ex art.2 della Costituzione. Nel ddl, comunque, ritengo che l'inviolabilit della tutela della vita blocchi il rischio che si possa scivolare verso qualunque forma di eutanasia".

Per quanto riguarda lo stesso Fini, in vista dell'esame del ddl in aula a partire dalla prossima settimana, dice Nania "non vale dire che parlava non da presidente della Camera, perch il presidente della Camera e 'la terza carica dello Stato ha il dovere di essere imparziale e super partes'... Cos diceva non Domenico Nania -conclude il vice presidente del Senato- ma lo stesso Fini il 13 febbraio 1995, commentando le valutazioni rese dall'allora presidente della Camera Irene Pivetti, in sede politica".

(Fan/Ct/Adnkronos)