Caso Ruby: maggioranza a Fini, tocca a tribunale ministri, opposizione insorge/il punto (3)
Caso Ruby: maggioranza a Fini, tocca a tribunale ministri, opposizione insorge/il punto (3)
Finocchiaro, hanno perso la testa - Di Pietro, competenza giudici non spetta a Camere

(Adnkronos) - L'opposizione intanto insorge contro la richiesta del centrodestra. "Il comportamento della maggioranza, ma leggo anche le dichiarazioni di importanti ministri, al limite dell'assurdo. Stanno perdendo la testa", dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pdl al Senato, secondo cui "maggioranza e governo, schiavi degli interessi e delle paure del Premier e devoti all'obbedienza al capo fino a smarrire il senso della ragione, non si vergognano di sollevare alla Camera il conflitto di attribuzione sul caso Ruby".

Per il capogruppo alla Camera Franceschini "vogliono sollevare conflitto di attribuzione e per farlo ci si espone al ridicolo di sostenere che si tratta di reato ministeriale, perche' il presidente del Consiglio quando ha fatto la telefonata era convinto che si trattasse della nipote di Mubarak. Una cosa di fronte alla quale ha riso tutto il mondo".

Duro anche Antonio Di Pietro: "Come al solito l'ignoranza e l'arroganza si sommano in Parlamento pur di assicurare, a tutti i costi, l'impunit a Silvio Berlusconi. Non spetta alle Camere -argomenta il leader dell'Idv- individuare la competenza territoriale o funzionale del giudice naturale che deve giudicare Berlusconi. Eventuali eccezioni andavano e vanno proposte in sede giurisdizionale e, in ultima analisi, in Corte di Cassazione e non certo trasformando la Camera dei Deputati in un giudice che giudica i giudici. Resta l'amarezza -conclude- nel vedere come parlamentari e istituzioni siano sempre pi succubi e asserviti a un regime che si sta via via spostando sul modello nord africano".

(Pol-Mon/Pn/Adnkronos)