Caso Ruby: maggioranza a Fini, tocca a tribunale ministri, opposizione insorge/il punto
Caso Ruby: maggioranza a Fini, tocca a tribunale ministri, opposizione insorge/il punto
lettera dei capigruppo, si sollevi conflitto attribuzioni tra poteri Stato

Roma, 1 mar. - (Adnkronos) - A poco pi di un mese dalla prima udienza sul caso Ruby con il premier Silvio Berlusconi sul banco degli imputati, la maggioranza interviene chiedendo di sollevare il conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato. In sostanza, si chiede che il caso sia spostato dal tribunale di Milano al tribunale dei ministri. E' la Camera che ha votato in questo senso, ricordano i tre capigruppi di maggioranza in una lettera al presidente Gianfranco Fini.

Fabrizio Cicchitto del Pdl, Marco Reguzzoni della Lega, Luciano Sardelli dei Responsabili hanno scritto al presidente alla Camera per sottolineare come i magistrati milanesi di fatto stiano contravvenendo a quanto stabilito con un voto dall'assemblea di Montecitorio ovvero che la competenza sulla vicenda Ruby del tribunale dei ministri. I pm avrebbero agito con "superficialit" e avrebbero cos leso le prerogative del Parlamento dando "un'interpretazione scorretta" della normativa.

Ieri Fini, intervenendo in una trasmissione televisiva, aveva gi dato una risposta prima ancora che la lettera dei capigruppo di maggioranza arrivasse oggi sul suo tavolo. "Non ci sono precedenti. La decisione sara' presa alla luce del regolamento della Camera, dopo riunioni dell'ufficio di presidenza e della giunta del regolamento", aveva detto Fini e domani ci sar appunto una riunione dell'ufficio di presidenza della Camera e non escluso che la questione venga affrontata in quella sede. Intanto insorge l'opposizione. Per Dario Franceschini del Pd "incredibile che i capigruppo della maggioranza, anziche' portare in aula provvedimenti che riguardano gli italiani, siano solerti solo sui provvedimenti che sono fondamentali per bloccare i processi del presidente del Consiglio". (segue)

(Pol-Mon/Pn/Adnkronos)