Caso Ruby: maggioranza, da magistrati Milano interpretazione scorretta (2)
Caso Ruby: maggioranza, da magistrati Milano interpretazione scorretta (2)
rischio introdurre modifica implicita Costituzione in rapporti tra poteri Stato

(Adnkronos) - Si richiamano all'articolo 96 della Costituzione, i capigruppo di maggioranza nella lettera inviata a Fini e sottolineano come "l'interpretazione scorretta della normativa vigente" data dai pm milanesi, "potrebbe introdurre una modifica implicita della Costituzione quanto ai rapporti tra i poteri dello Stato". I capigruppo di centrodestra sostengono che, "senza voler entrare nel merito del processo a carico dell'onorevole Berlusconi, a nostro giudizio surreale", al Cavaliere stato attribuito il reato di concussione perch ha chiesto "nell'esercizio delle sue funzioni, alcune informazioni ad un dipendente della questura di Milano".

Se questo sia un reato ministeriale o meno, spetta alla Camera deciderlo, scrivono i capigruppo di maggioranza: "La legge, e men che meno la Costituzione, non autorizza a considerare attribuita all'insindacabile giudizio dell'autorita' giudiziaria procedente la valutazione sulla ministerialita' del reato".

"Anzi, proprio la legge (articolo 2 della legge 219 del 19899 attribuisce la competenza primaria a qualificare come ministeriale il reato al tribunale dei ministri". Se "si accedesse invece ad un'opposta interpretazione, cio si rimettesse al singolo giudice il vaglio esclusivo della ministerialit, si finirebbe per attribuire ad esso un potere che costituzionalmente non gli compete". (segue)

(Mon/Gs/Adnkronos)