Fli: su l'addio a 'Ffwebmagazine' l'ombra delle tensioni Fini-Urso
Fli: su l'addio a 'Ffwebmagazine' l'ombra delle tensioni Fini-Urso
Tempi duri per testate futuriste - FareFuturo vuole tornare 'solo' think tank

Roma, 1 mar. (Adnkronos) - La decisione di FareFuturo, Fondazione presieduta da Gianfranco Fini e di cui Adolfo Urso segretario generale, di sospendere le attivit del periodico on line 'FFwebmagazine' viene motivata con ragioni legate a limitazioni di budget dovute alla mancata realizzazione dell'obiettivo dell'autonomia finanziaria conseguente anche al calo degli introiti pubblicitari.

Tuttavia, essendo stata la punta di lancia di tutte le campagne pi 'eterodosse' dell'anima finiana del Pdl, tra cui quella dirompente contro il "velinismo" ai tempi delle candidature per le elezioni europee, l'accostamento con le difficolt vissute dal 'Secolo d'Italia' viene spontaneo. Nel caso del quotidiano di via della Scrofa, per, c' un nuovo Cda che ha messo in minoranza l'ex amministratore unico Enzo Raisi. C' chi in Fli legge questa decisione di FareFuturo come la conferma che tra Fini e Urso il rapporto cambiato radicalmente, malgrado la ricucitura rappresentata dal recente via libera dell'ex vice ministro all'Economia al nuovo capogruppo alla Camera Benedetto Della Vedova.

E comunque, la frattura di cui sembra fare le spese il periodico on line giunge a pochi giorni dall'annunciata adesione del suo direttore Filippo Rossi alla manifestazione del 12 marzo in difesa della Costituzione, rispetto alla quale la Fondazione non aveva mancato di prendere le distanze. Forse a qualcuno non piaciuto o stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. E dire che il 12 gennaio del 2009, alla conferenza stampa di presentazione in via del Seminario, era stato assicurato: "Questa sar una testata libera, per cui non viger il detto 'non disturbate il manovratore...". E' innegabile che lo spirito della testata sia stato proprio quello. Ma ora la linea, la voce che circola nella Fondazione, semplicemente quella di "ripartire per bene le risorse disponibili, privilegiando il 'core business'. Siamo un think tank, elaboriamo idee e progetti a medio termine. I giornali, on line o meno, sono un'altra cosa".

(Fan/Gs/Adnkronos)