Bolzano: Cpi, Galan non riconfermi accordo siglato da Bondi con Svp
Bolzano: Cpi, Galan non riconfermi accordo siglato da Bondi con Svp

Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - ''Il neoministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan non riconfermi la validit dell’accordo siglato a titolo personale dal suo predecessore Sandro Bondi con l’Svp sulla 'storicizzazione’ dei monumenti e degli ossari militari realizzati in Alto Adige tra le due guerre''. A chiederlo CasaPound Italia che al nuovo titolare del dicastero ricorda che ''l’intesa, siglata da Bondi subito prima di affrontare il voto di fiducia ‘ad personam’ in Parlamento, quanto meno di dubbia validit visto che la competenza sui monumenti in memoria dei caduti e' del ministro alla Difesa e non dei Beni Culturali''.

‘’Il ‘depotenziamento’, o lo smantellamento, di quei monumenti – sottolinea Gianluca Iannone, presidente di CasaPound Italia - non solo profondamente sbagliato, ma anche inattuabile senza il via libera di La Russa, che ha gi fatto sapere di non avere alcuna intenzione di rilasciare permessi per l'installazione di targhe, come quelle che si vorrebbero mettere sugli ossari, che non rispettino la verita' storica e siano solo mezzo di speculazione politica’’.

‘’Il 5 marzo – aggiunge Iannone – quattromila persone sono scese in corteo con Cpi nel capoluogo altoatesino per dire che Bolzano Italia e che non si svendono la storia di un popolo e il sangue dei suoi caduti per ragioni di politica spiccia. Oggi siamo qui a ribadirlo. Gli altoatesini hanno dimostrato di volere una convivenza pacifica e nel rispetto delle tradizioni di tutti, ma non sono disposti a tollerare arroganza e prevaricazione, n ad accettare l’umiliazione di vedere l’Italia rinunciare spontaneamente alla propria identit e non battere ciglio di fronte a chi pretende di smantellare l’arte e la storia’’.

(Rre/Ct/Adnkronos)