Carceri: Osapp, pene alternative a detenzione contro sovraffollamento
Carceri: Osapp, pene alternative a detenzione contro sovraffollamento
Beneduci, anziche' spendere 700 mln per costruire nuovi istituti penitenziari

Roma, 26 mar. (Adnkronos) - "Non condividiano il fatto che, rispetto al surplus di 22.259 detenuti nelle carceri italiane come dichiarato ieri dal capo dell’Amministrazione penitenziaria Franco Ionta, l'unica soluzione sia quella di costruire nei prossimi due anni, per una spesa molto vicina ai 700 milioni di euro, 20 padiglioni e 11 istituti di pena per 9.900 posti in pi". quanto afferma il segretario generale dell'Osapp, organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria, Leo Beneduci.

"Affrontare e risolvere l'emergenza penitenziaria - osserva il sindacalista - dovrebbe significare l'adozione di interventi di pi ampio respiro e durata e non necessariamente mediante spese cos ingenti di carattere edilizio. Pi che ampliare la capienza detentiva delle carceri italiane, tra due anni e con il rischio che i posti in pi si dimostrino insufficienti e di poliziotti penitenziari ce ne siano in servizio molti meno di adesso - sottolinea Beneduci - si potrebbe immaginare, per ridurre evasioni, sovraffollamento, suicidi e ottenere anche un notevole risparmio economico per la collettivit, di adottare identiche liste d'attesa con obbligo di firma due volte al giorno presso il carcere, ad esclusione dei soggetti ritenuti pi pericolosi in quanto protagonisti o imputati per i reati di maggiore allarme".

D'altro canto, ricorda il segretario generale dell'Osapp, "l'emergenza penitenziaria italiana non tale solo per il sovraffollamento, ma anche per la crescente disorganizzazione e per l’assenza di risultati negli istituti e nei servizi penitenziari, nonostante gli immani sforzi di chi vi opera e che da tempo non producono maggiore sicurezza per la societ".

(Sin/Ct/Adnkronos)