Carceri: Sappe, aggrediti tre poliziotti da detenuto a San Cataldo
Carceri: Sappe, aggrediti tre poliziotti da detenuto a San Cataldo
Capece, ennesimo segnale di tensione in istituti sovraffollati

Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - Un detenuto ha aggredito tre poliziotti penitenziari, questa mattina nel carcere siciliano di San Cataldo. quanto riferisce il Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria, sottolineando che " l’ennesimo segnale inquietante della tensione che si registra nelle sovraffollate carceri italiane. Due sovrintendenti e un agente scelto ai quali va la nostra piena solidariet, sono stati aggrediti con violenza da un detenuto straniero che voleva fare la doccia fuori dagli orari previsti. A nulla servita l’opera di persuasione dei poliziotti: il detenuto ha dato improvvisamente in escandescenza e li ha colpiti".

Per il segretario del Sappe Donato Capece, "l’aggressione, proditoria e particolarmente violenta, mette drammaticamente in evidenza le gravi condizioni di lavoro dei poliziotti penitenziari negli istituti di pena italiani. Gli agenti lavorano nelle oltre 200 carceri italiane sistematicamente a livelli minimi di sicurezza per le gravissime carenze di personale di Polizia, con oltre 6.000 agenti in meno rispetto agli organici previsti, e devono quindi fare fronte a carichi di lavoro particolarmente delicati e stressanti, aggravati da una popolazione detenuta ogni giorno sempre pi in crescita esponenziale. Cos - conclude - non si pu pi andare avanti".

Il Sappe ricorda che "la riforma penitenziaria una priorit per tutti. Rinnoviamo, per il bene del Paese, l'auspicio di una svolta bipartisan di Governo e Parlamento per una nuova politica della pen, necessaria, urgente e non pi differibile, che ripensi organicamente il carcere e l'istituzione penitenziaria".

(Sin/Opr/Adnkronos)