Fosse Ardeatine: card. Montezemolo, perdono cristiano per gli autori delle stragi (2)
Fosse Ardeatine: card. Montezemolo, perdono cristiano per gli autori delle stragi (2)

(Adnkronos) - Il cardinale rievoca quei tempi: "I tedeschi - dice - conoscevano bene mio padre. Era stato al comando supremo delle forze militari italiane e poi al fronte. Le vicende seguite al 25 luglio 1943 hanno stravolto tutto. Il generale Pietro Badoglio, nuovo capo del governo, lo ha chiamato come capo della sua segreteria particolare. L’8 settembre ecco un nuovo stravolgimento. Il generale Giorgio Calvi di Bergolo ha costituito il comando della citt aperta di Roma affidandogli il settore dell’amministrazione. Ha fatto parte della delegazione che ha trattato con i tedeschi il cessate il fuoco. Pochi giorni dopo, per, i tedeschi hanno fatto prigioniere tutte le autorit. Calvi ha chiesto a mio padre di accompagnarlo in Germania, ma lui ha preferito restare a Roma, entrando in clandestinit per continuare a dare un contributo alla liberazione dell’Italia".

Il 25 gennaio 1944 il padre del cardinale venne stato arrestato e rinchiuso nella famigerata prigione di via Tasso. "L’arresto - ricorda il porporato - avvenuto in circostanze mai chiarite. Aveva documenti falsi ma il suo volto era ben noto per i ruoli di primo piano che aveva ricoperto. Nel tempo aveva assunto l’identit dell’ingegner Giacomo Cataratto e del professor Giuseppe Martini. Anche in carcere abbiamo cercato di seguirlo da vicino, restando per sempre nascosti. Ci aveva mandato a dire pi volte di non farci prendere perch ci avrebbero usato come ostaggi contro di lui. Siamo riusciti a comunicare con qualche biglietto nascosto nel cambio della biancheria che gli portava un’anziana donna. Mia madre cuciva i messaggi nei colletti delle camicie". (segue)

(Sin/Col/Adnkronos)