Omicidio Meredith: Bongiorno, Curatolo teste che smentisce accusa
Omicidio Meredith: Bongiorno, Curatolo teste che smentisce accusa
'Oggi passo avanti per difesa'

Perugia, 26 mar. - (Adnkronos) - Antonio Curatolo “il tipico teste che smentisce la tesi d’accusa”. Lo ha detto l’avvocato di Raffaele Sollecito Giulia Bongiorno, in uscita dall’udienza odierna del processo di secondo grado per l’omicidio di Meredith Kercher. “Credo che oggi ci sia stato un importante passo avanti per la tesi della difesa”, ha aggiunto ancora il legale tornato in aula dopo la maternit.

“Il teste Curatolo - ha spiegato ancora Bongiorno - era un teste chiave per questo processo perch si diceva che collocava nella notte del delitto Raffaele e Amanda in una zona vicino alla casa in cui si consumato l’omicidio. Tuttavia la notte del delitto quella notte dell’uno e del due novembre, oggi emerso che Curatolo colloca gli imputati sul luogo del delitto la notte di Halloween, quindi tra il 31 e l’1”. Il clochard Antonio Curatolo ha anche detto di aver visto gli uomini della polizia scientifica il giorno dopo aver visto Amanda e Raffaele.

Riguardo questa circostanza, l’avvocato Bongiorno ha commentato: “si per nel momento in cui lui ha collocato le maschere nella stessa sera in cui ha visto Raffaele e Amanda, e come tutti sapete la festa di Halloween il 31 ottobre, ha concretizzato quello che noi ci aspettavamo, cio ha evidenziato che lui effettivamente, ove avesse visto queste due persone, si dovrebbe collocare necessariamente ad Halloween”. Quanto agli altri riferimenti temporali forniti da Curatolo, l’avvocato ha detto che il teste “su tutto il resto era incerto”. “Curatolo – ha concluso la Bongiorno - non attendibile quando dice di aver visto Raffaele e Amanda la sera del delitto, poi se li ha visti un’altra sera, vivevano in zona”.

(Fmr/Col/Adnkronos)