Sanita': anestesisti, affidare a noi direzione centri terapia del dolore
Sanita': anestesisti, affidare a noi direzione centri terapia del dolore
Carpino presidente Arroi-Emac, legge non ha riconosciuto ruolo innegabile

Roma, 26 mar. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "L'unico specialista attualmente in grado di gestire la terapia del dolore nel suo complesso l'anestesista rianimatore, alla sua professionalit andavano quindi affidate per legge le strutture semplici e complesse di terapia del dolore". E' la convinzione di Vincenzo Carpino, presidente dell’Aaroi-Emac, Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani emergenza area critica, intervenuto al convegno 'Malattia Dolore: Cura, Modello e Rete Territoriale', patrocinato anche dall'associazione do categoria, che si tenuto a Milano.

" innegabile - ha spiegato - il ruolo fondamentale svolto dagli anestesisti rianimatori nella nascita e nello sviluppo della terapia del dolore e delle cure palliative. La natura multidisciplinare della formazione anestesiologica e la caratteristica della disciplina di trattare il paziente nel suo complesso e non una specifica patologia, fanno dell'anestesista rianimatore un professionista completo. D'altra parte, allo stato attuale, solo nelle scuole di specialit in anestesia e rianimazione prevista dal 1986 una specifica formazione che comprende anche procedure invasive di elevata complessit".

"Eppure - afferma Carpino - la legge 38 sulla terapia del dolore non ha riconosciuto questo ruolo fondamentale, praticamente ignorando che gli ambulatori e le strutture semplici e complesse di terapia del dolore sono gi capillarmente diffuse grazie agli anestesisti rianimatori che le gestiscono nel 70-80% dei casi. Il modello di unit operative semplici di terapia del dolore e cure palliative, annesse ad ogni sevizio di anestesia e rianimazione, associate ad una unit operativa complessa per provincia operativo da oltre venti anni in Veneto ed altre regioni seguono modelli simili". (segue)

(Red-Ram/Pn/Adnkronos)