Societa': la ricerca, le donne sognano l'uomo della porta accanto (3)
Societa': la ricerca, le donne sognano l'uomo della porta accanto (3)

(Adnkronos) - E tra i comportamenti che reputano tabu’ non solo l’esasperato egoismo ed egocentrismo (46%), che li porta ad essere "interessati solamente alle loro cose", ma anche la cura 'patologica' del corpo (53%). A sorpresa, infatti, le donne sembrano poco entusiaste di un maschio che trascorre il tempo tra "creme di bellezza, lampade e palestra": al bando la depilazione (33%), i tatuaggi (37%), l’abbronzatura caraibica (29%) e i fisici da culturista (25%). Anche la troppa voglia di darsi un tono da finto-intellettuale, pero’, non convince le donne (32%) che non ammettono di "essere trattate come ignoranti" e che dichiarano "sembra che sappia sempre tutto lui".

Non va meglio agli uomini piu’ 'profondi' che rischiano di apparire troppo complicati e problematici, come afferma il 41% delle intervistate: "alle mie preoccupazioni aggiunge le sue" oppure "non e’ in grado di aiutarmi". Ma come deve essere, dunque, l’uomo dei sogni della 'Donna dei Ten’s'? Ad emergere e’ un profilo di maschio 'galantuomo', quasi 'acqua e sapone': educato (67%), gentile (65%) e che "sappia cosa siano le buone maniere". Ma anche intraprendente (47%), determinato (61%) e che sia "deciso nel prendere una posizione" in qualsiasi occasione.

Ovviamente, non deve mancare il sex appeal (59%), con cui far invidia alle amiche (44%), che non diventa pero’ l’unico fattore determinante: per una donna su due, infatti, sono fondamentali anche il sorriso (53%) e la simpatia (49%). Per conquistare i loro cuori, allora, non sono sufficienti regali, fiori e cene galanti (che comunque "non devono mai mancare" come sottolinea il 55%): ma nelle priorita’ delle donne ci sono le piccole attenzioni quotidiane (73%), quei semplici momenti da condividere e dove poter trovare qualcuno in grado di saperle ascoltare come "la colazione al mattino" o "una passeggiata al parco". Occasioni da vivere con il sorriso e che possono farle sentire "protagonista" e "al centro delle sue attenzioni". (segue)

(Rre/Col/Adnkronos)