Acqua: Malan (Pdl), non difendono l'acqua da bere ma il 'magna magna'
Acqua: Malan (Pdl), non difendono l'acqua da bere ma il 'magna magna'

Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - “I toni da crociata del governatore Vendola hanno un notevole effetto retorico, ma sfidano la realt e la logica. Applicando il suo ragionamento, o meglio i suoi slogan, bisognerebbe nazionalizzare la produzione del pane e degli alimenti in generale. Infatti, se vero che non si vive senza acqua, non si vive neppure senza cibo. E che dire di ci con cui ci si scalda? Forse che sopravviveremmo all’inverno senza gas, gasolio, o almeno la legna da ardere? Allora nazionalizziamo tutto, facciamo una bella serie di aziende municipalizzate magna magna per il pane, l’insalata, il gasolio e la legna, con un bel po’di dirigenti a nomina politica. Tanto pagano i cittadini''. Lo afferma in una nota il senatore Lucio Malan (PdL), a suo tempo relatore del decreto legge che include la privatizzazione dei servizi pubblici locali.

''In realt la norma che i referendari vogliono abrogare garantisce che l’ente pubblico il proprietario dell’acqua, delle reti e soprattutto il titolare della politica dell’acqua. Ma garantisce anche che i carrozzoni pubblici dovranno diventare concorrenziali o mollare gli acquedotti, sui quali prosperano a spese dei cittadini. E questo non piace a tutti, ovviamente”, conclude Malan.

(Rem/Opr/Adnkronos)