Libia: Camera commercio ItalAfrica centrale, aprire trattativa con Unione Africana (2)
Libia: Camera commercio ItalAfrica centrale, aprire trattativa con Unione Africana (2)
anche nell'area sub sahariana preoccupazioni

(Adnkronos) - “Da tutti i governi africani – spiega ancora Cestari - emerge una ferma condanna delle operazioni belligeranti in atto da parte degli Stati occidentali. Tutti vogliono la fine delle ostilit sul territorio libico esclusivamente attraverso la diplomazia. Altre strade sono percepite come strategie di parte, tese al raggiungimento di obiettivi diversi dalla seppur complessa pacificazione tra libici. Tutti sono quindi sorpresi dal comportamento del governo Italiano storicamente visto, invece, come il necessario cuscinetto diplomatico tra interessi contrapposti nei rapporti tra Africa ed occidente”.

“Da presidente della Camera di Commercio ItalAfrica centrale raccolgo continuamente le preoccupazioni di grossi ma anche piccoli e medi imprenditori che in Africa hanno investito. L’irrigidimento in atto nei rapporti tra Stati sta loro creando seri problemi. Alcuni Stati africani hanno gi chiuso rapporti con imprese italiane, altri lo stanno per fare. Un esempio? Ho sentito nelle scorse ore il presidente della Repubblica Democratica del Congo e quelli di altri Paesi sub sahariani: sono davvero molto preoccupati per la posizione assunta dall’Italia che non condividono. Il consolidarsi di una crisi nei rapporti metterebbe probabilmente a rischio ambite commesse per l’estrazione delle materie prime, contratti per la realizzazione di importanti infrastrutture e quelli per forniture".

"Il Governo italiano deve muoversi per proteggere gli interessi dei suoi imprenditori" sollecita il presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale. "Il sistema delle imprese italiane in nord e centro Africa - afferma -regge su fragilissimi rapporti politico-istituzionali. Quel tessuto, oggi dinamico ma non protetto, non troverebbe in s la forza di superare una crisi politica tra gli Stati in cui opera e l’Italia. Il tutto a vantaggio di imprese provenienti da altri Paesi, gi pronte a rimpiazzare le nostre”. “Per il bene delle nostre imprese mi auguro che il Governo italiano accetti la mia proposta del vertice romano con l’Unione Europea” conclude Cestari.

(Sec/Pn/Adnkronos)