Cosenza: genitori del piccolo Coco' commossi da parole Papa
Cosenza: genitori del piccolo Coco' commossi da parole Papa

Cosenza, 26 gen. (Adnkronos) - Le parole del Papa hanno commosso Antonia Iannicelli e Nicola Campolongo, i genitori del piccolo Coc, ucciso a tre anni e ritrovato bruciato insieme al nonno Giuseppe Iannicelli e alla sua compagna marocchina domenica scorsa a Cassano all’Ionio. Hanno voluto ringraziare il pontefice attraverso Franco Corbelli, del movimento Diritti civili, che per un anno ha combattuto per aiutare il piccolo Coc, riuscendo a fare scarcerare la sua giovane mamma nel dicembre 2012. La donna era poi stata riportata in carcere per avere violato il regime degli arresti domiciliari.

“Le toccanti parole di Papa Francesco –riferisce Corbelli- hanno emozionato e commosso i giovanissimi genitori (detenuti nel carcere di Castrovillari) e gli zii, Simona e Giuseppe Iannicelli e Roberto Pavone, del piccolo Coc. Siamo grati al Santo Padre per quello che ha detto e fatto oggi. Non ce l’aspettavamo stata una sorpresa, un regalo al nostro piccolo angelo Coc, volato in Paradiso”. Il leader del movimento Diritti civili ha sentito i familiari pochi minuti dopo l’Angelus del Papa. Venerd pomeriggio Corbelli si recato nella casa famiglia che ospita le due sorelline, i tre cuginetti (figli di Simona Iannicelli, sorella di Antonia), i tre zii del piccolo Coc (la stessa Simona e il fratello minore Giuseppe, e Roberto Pavone, marito di Simona).

Dopo l’incontro con gli zii e i bambini Corbelli vedr adesso in carcere i genitori del piccolo Coc. E’ stato autorizzato a incontrarli dal giudice di Catanzaro, con una ordinanza emessa ieri. “Le parole del Papa sul piccolo Coc –aggiunge- dimostrano quanto sia giusta e umana la iniziativa umanitaria di Diritti civili per far ritornare dalle due sorelline la mamma del piccolo Coc. La mamma e il pap del piccolo Coc ringrazieranno il Santo Padre con una lettera che recapiter in Vaticano”.

(Ink/Ct/Adnkronos)