Omicidio Meredith: giovedi' la sentenza del processo bis (2)
Omicidio Meredith: giovedi' la sentenza del processo bis (2)
Per legale Sollecito il colpevole e' gia' condannato e si tratta di Guede

(Adnkronos) - Giulia Bongiorno, invece, che difende Raffaele Sollecito, chiedendo l'assoluzione del suo assistito, in particolare ha sostenuto che "l'aggressione e' stata fatta da una sola persona e quella persona e' stata gia' condannata. Si tratta di Rudy Guede".

"Tutto il resto - ha detto il legale - sono indizi inventati su Amanda e scagliati addosso a Raffaele. Sono tutti e due innocenti - ha aggiunto Bongiorno rivolta alla Corte - li assolverete tutti e due, ma vi prego: considerate Raffaele per quello che e' non per i mezzi indizi. Il processo deve avere delle prove, per troppi anni c'e' stata una responsabilita' riflessa a carico di Sollecito". Nel corso della lunga arringa, durata circa sei ore, l'avvocato Bongiorno ha sostenuto che Sollecito e' finito ''sotto processo solo perche' e' l'altra meta' di Amanda, che era un imputato ideale".

''E' un processo basato sul nulla", ha ripetuto piu' volte il legale, che ha definito ''camaleontico'' e ''monco'' il movente dell'accusa. Nel corso della sua ricostruzione, l'avvocato Bongiorno ha sottolineato che la camera da letto di Meredith, dove fu assassinata, e' ''grondante di tracce di Rudy Guede'', mentre ''non ci sono tracce di Amanda o Sollecito". (segue)

(Fmr/Ct/Adnkronos)