Papa: Gesu' ci insegna a non costruire recinti, lui ha scelto gli ultimi
Papa: Gesu' ci insegna a non costruire recinti, lui ha scelto gli ultimi

Roma, 26 gen. (Adnkronos) - La missione di Ges parte dai villaggi della Galilea, "la sua missione non parte da Gerusalemme, cio dal centro religioso, sociale e politico, ma da una zona periferica, disprezzata dai giudei pi osservanti, a motivo della presenza in quella regione di diverse popolazioni; per questo il profeta Isaia la indica come 'Galilea delle genti'". Lo ricorda Papa Francesco, dalla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per la recita dell’Angelus con i pellegrini e i fedeli convenuti in Piazza San Pietro.

La Galilea " una terra di frontiera, una zona di transito dove si incontrano persone diverse per razza, cultura e religione. La Galilea diventa cos il luogo simbolico per l’apertura del Vangelo a tutti i popoli. Da questo punto di vista, la Galilea assomiglia al mondo di oggi: compresenza di diverse culture, necessit di confronto e di incontro. Anche noi siamo immersi ogni giorno in una 'Galilea delle genti', e in questo tipo di contesto possiamo spaventarci e cedere alla tentazione di costruire recinti per essere pi sicuri, pi protetti. Ma Ges ci insegna che la Buona Novella non riservata a una parte dell’umanit, da comunicare a tutti. un lieto annuncio destinato a quanti lo aspettano, ma anche a quanti forse non attendono pi nulla e non hanno nemmeno la forza di cercare e di chiedere".

Il pontefice ricorda come Ges abbia cominciato "la sua missione non solo da un luogo decentrato, ma anche da uomini che si direbbero 'di basso profilo'. Per scegliere i suoi primi discepoli e futuri apostoli, non si rivolge alle scuole degli scribi e dei dottori della Legge, ma alle persone umili e semplici, che si preparano con impegno alla venuta del Regno di Dio. Ges va a chiamarli l dove lavorano, sulla riva del lago: sono pescatori. Li chiama, ed essi lo seguono, subito. Lasciano le reti e vanno con Lui: la loro vita diventer un’avventura straordinaria e affascinante. Cari amici e amiche, il Signore chiama anche oggi! Passa per le strade della nostra vita quotidiana; ci chiama ad andare con Lui, a lavorare con Lui per il Regno di Dio, nelle 'Galilee' dei nostri tempi. Il Signore non delude mai.Lasciamoci raggiungere dal suo sguardo, dalla sua voce, e seguiamolo! 'Perch la gioia del Vangelo giunga sino ai confini della terra e nessuna periferia sia priva della sua luce'".

(Red/Ct/Adnkronos)