Scuola: Caligiuri, Calabria diventa polo formativo Mediterraneo
Scuola: Caligiuri, Calabria diventa polo formativo Mediterraneo

Catanzaro, 26 gen. (Adnkronos) - “La Calabria pu diventare sempre di pi un polo formativo Mediterraneo. Dopo il progetto che vede coinvolti oltre trecento studenti egiziani che frequentano per il terzo anno consecutivo scuole tecniche e professionali della regione, si sono aggiunti altri quaranta studenti provenienti dal Kurdistan iracheno presso gli istituti superiori alberghiero di Diamante, agrario di Scigliano e del legno di Sant'Agata d'Esaro”. L’assessore alla Cultura Mario Caligiuri, soddisfatto e speranzoso nel commentare l'iniziativa di cooperazione alla formazione promossa dalla Regione Calabria. Gli studenti arriveranno stasera a Diamante e domani ci sar una cerimonia di accoglienza presso l'Istituto Superiore di Diamante in localit Praino alle 17.

All'iniziativa saranno presenti, oltre a Caligiuri, i dirigenti scolastici Concetta Smeriglio, Fernanda Petrisano e Filomena Lanzone, i sindaci Luca Branda e Carlo Arcuri il presidente dell'Istituto Italiano di Politiche internazionali Salvatore La Porta, che coordina l'iniziativa “Pitagora Mundus”. Il programma coinvolge istituti superiori disponibili ad accogliere studenti stranieri ai quali offrire percorsi formativi di tre o cinque anni per conseguire un titolo di studio valido a livello nazionale e internazionale. “I ragazzi iracheni –spiega Caligiuri- saranno accolti dalla comunit calabrese in un percorso di integrazione scolastica e culturale appositamente progettato per dare un respiro internazionale alle politiche di sviluppo sociale e del territorio. Principale obiettivo del progetto rendere la Calabria luogo di centri di formazione, in modo da avvalorare le politiche di internazionalizzazione della Regione Calabria, promosse dal presidente Giuseppe Scopelliti”.

Soddisfatto anche Salvatore La Porta, il quale ha plaudito alla sinergia che “l’Iscapi, con la Regione Calabria e l'Ufficio scolastico regionale, e tra Ambasciata e Ministero degli esteri iracheno, Ministero degli Esteri italiano e competenti organi diplomatici ha reso possibile questo importante evento che vede per la prima volta protagonisti in un progetto di formazione ed integrazione Italia e Iraq, per promuovere i valori della cooperazione internazionale”.

(InK/Ct/Adnkronos)