Shoah: a Firenze una mostra sull'intellettuale Giorgio Castelfranco
Shoah: a Firenze una mostra sull'intellettuale Giorgio Castelfranco
Promossa da Regione e Harvard University Center for Renaissance Studies

Firenze, 26 gen. - (Adnkronos) - Regione Toscana e The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies presentano in una mostra, organizzata di concerto a Firenze, il fondo archivistico di Giorgio Castelfranco (1896-1978), storico dell'arte antica, autore di fondamentali studi su artisti del Rinascimento come Donatello e Leonardo, ma anche attivissimo critico di arte moderna, soprattutto per gli strettissimi rapporti culturali e di amicizia con Giorgio De Chirico e Alberto Savinio. Il fondo, lasciato in dono a Harvard University, depositato presso la Biblioteca Berenson di Villa I Tatti a Firenze.

La mostra fa parte del programma delle manifestazioni in occasione del Giorno della Memoria, perch la vicenda della famiglia Castelfranco, di origine ebraica, emblematica della vergogna e dell'orrore delle leggi razziali approvate dal fascismo nel 1938.

Anche se nessun membro della famiglia perse la vita durante le persecuzioni razziali, la persecuzione colp duramente i Castelfranco. Giorgio, direttore dei Musei di Palazzo Pitti, fu allontanato da Firenze in occasione della visita di Hitler e poi licenziato nel febbraio del 1939. Per sopravvivere e per mettere in salvo la famiglia facendola emigrare negli Stati Uniti, fu costretto a vendere la sua raccolta d'arte che comprendeva capolavori come le "Muse Inquietanti" e l'"Ettore e Andromaca" di De Chirico. Dopo l'8 settembre 1943 riusc ad attraversare le linee e a raggiungere la Puglia, dove svolse le funzioni di direttore generale delle Belle Arti durante i governi Badoglio e Bonomi. (segue)

(Red/Ct/Adnkronos)