Terremoti: ricerca, occorre rivedere la stima della pericolosita' sismica
Terremoti: ricerca, occorre rivedere la stima della pericolosita' sismica
Servono nuove mappe per l'Italia

Siena, 26 gen. - (Adnkronos) - Rivedere le carte del rischio sismico in Italia e formulare nuove mappe, non soltanto basate sul calcolo probabilistico, ai fini della programmazione di efficaci interventi di prevenzione. E' questa la proposta del gruppo di geofisica dell’Universit di Siena, guidato dal professor Enzo Mantovani, che, sulla base dei dati raccolti in oltre vent’anni di osservazioni e studi, indica nuovi modelli per la determinazione della sismicit sul territorio italiano.

Superando il metodo Psha (Probabilistic Seismic Hazard Assessment), che si fonda sul calcolo probabilistico, Mantovani propone un metodo deterministico che parte dall’osservazione del territorio, del suo assetto tettonico e della sua storia dal punto di vista sismologico.

“La conoscenza sulla storia dei sismi in Italia e tutti i dati geologici di cui siamo in possesso, fino ai pi recenti sismi verificatisi in valle Padana – afferma Mantovani – ci devono necessariamente portare ad affrontare questo tema in modo diverso da quanto fatto finora. Questo ai fini dell’applicazione della pi coerente programmazione della prevenzione dei disastri. Abbiamo ormai la dimostrazione che un terremoto non un fenomeno da affrontare attraverso calcoli statistici''. (segue)

(Red/Ct/Adnkronos)