Vino: Winenews, in Usa e' anche questione di generazioni
Vino: Winenews, in Usa e' anche questione di generazioni
Ci si chiede se i 'millenials' riusciranno a sostituire i 'baby boomers'

Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - Riusciranno i Millenias, la generazione di under 35 che in Usa sta guidando la crescita dei consumi di vino, a sostituire in toto, nel futuro, la “potenza di fuoco economica” dei “baby boomers”, ovvero la generazione che, oggi, ha tra i 48 ed i 65 anni, che pesa per il 44% delle vendite di vino in America, e che vede uscire dal mercato, per tanti motivi, 11.500 consumatori al giorno, secondo gli analisti? la domanda, riferisce il sito Winenews.it, che si pone il report annuale sull’industria del vino della Silicon Valley Bank che, se nel breve periodo sprizza ottimismo, con una crescita delle vendite di vino, sul mercato Usa, prevista tra il 6% ed il 10% nel 2014, soprattutto per i fine wines, pone un interessante interrogativo sul futuro a lungo termine.

Secondo gli analisti, infatti, indiscutibile che il “Baby boomers”, grazie anche ad una disponibilit economica importante, soprattutto tra la met degli anni ’90 e l’inizio delle crisi, abbiano recitato la parte dei protagonisti nella crescita del mercato enoico americano, oggi il n. 1 al mondo, con 28,9 miliardi di dollari in valore e 318 milioni di casse da nove litri consumate nel 2013 (+1.9% sul 2012). Come dimostrato, da tanti studi e analisi, che quella dei Millenials sia la generazione pi coinvolta, curiosa e amante del vino della storia americana.

Quello che preoccupa, o su cui ci si interroga, infatti, non tanto la fedelt al “culto di Bacco” dei giovani americani, quanto la loro capacit di spesa futura, in un mondo che cambiato, e che secondo molti vedr le nuove generazioni stare economicamente un po’ peggio, in generale, di quelle passate. Solo il tempo potr dire come andranno le cose. Intanto, c’ chi consiglia di concentrarsi anche sulla “Generation X”, ovvero quella che sta in mezzo, fatta dalle persone che oggi hanno tra 36 e 47 anni e che, secondo gli analisti del report, sono state troppo trascurate dal marketing.

(Red/Ct/Adnkronos)