Mobilita': Gandolfi (Pd), controsenso ciclabile vera misura di sicurezza
Mobilita': Gandolfi (Pd), controsenso ciclabile vera misura di sicurezza
'Inammissibile invocare distrazione automobilisti per non raggiungere standard europei'

Roma, 1 feb. (Adnkronos) - La modifica del regolamento sulla ciclabilit, annunciata dal sottosegretario ai Trasporti Erasmo D'Angelis, ammettendo la circolazione delle biciclette nei due sensi anche in caso di senso unico per le automobili " una necessit assoluta per la sicurezza". Lo afferma all'Adnkronos il relatore alla Camera del nuovo codice della strada, Paolo Gandolfi, Pd. "La circolazione delle biciclette -afferma Gandolfi- in realt per sua natura qualcosa che si autoregolamenta in strada. Le bici non hanno mai avuto bisogno di particolari vincoli, a causa delle automobili che stato necessario vincolarle a determinati comportamenti". E il senso unico "ne un esempio: non esisterebbe se non ci fossero le automobili. Costringere quindi gli altri veicoli a rispettarlo un 'nonsenso' che infatti nel resto d'Europa stato superato, e che presto supereremo anche noi".

Gandolfi replica, infine, al presidente dell'Aci, Angelo Sticchi Daminai, che osserva come l'introduzione del doppio senso ciclabile sia un pericolo "a causa della distrazione degli automobilisti. Ha ragione, in fin dei conti -dice Gandolfi-: gli automobilisti sono distratti, e questo non pu essere ammesso. Una vera politica della sicurezza stradale si basa tutta sull'attenzione di chi guida i mezzi pericolosi. Si sbaglia, invece, quando si pensa di tutelare gli utenti vulnerabili dalla distrazione degli automobilisti eliminandoli dalla strada, o segregandoli -conclude- in piste ciclabili peraltro irrealizzabili all'interno delle citt: manca lo spazio, a meno che non lo si voglia sottrarre le automobili".

(Red/Zn/Adnkronos)