Napoli: ripartono lavori Rione Terra a Pozzuoli
Napoli: ripartono lavori Rione Terra a Pozzuoli

Napoli, 1 feb. - (Adnkronos) - Riapre ufficialmente a pieno regime il cantiere del Rione Terra, quartiere di Pozzuoli che costituisce il primo nucleo abitativo della citt, sgomberato nel 1970 a causa del bradisismo. Nel corso di una riunione tenuta ieri nella sede della Regione Campania tra il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia e il presidente della Giunta regionale Stefano Caldoro, si messo a punto il programma per il rilancio dei lavori di ristrutturazione del Rione Terra, con lo sblocco dei 33 milioni di euro stanziati dalla Regione. "Siamo soddisfatti del lavoro fatto in questi mesi con il governatore Caldoro e con il premier Enrico Letta per trovare una soluzione che permettesse di svincolare dal blocco del patto di stabilit i 33 milioni di euro gi destinati ai lavori per il Rione Terra", commenta Figliolia.

"La soluzione trovata con Caldoro - aggiunge - stata accettata dalla presidenza del Consiglio dei ministri. Ringrazio il presidente Caldoro per la grande attenzione dimostrata. Entro due settimane tutti i lavoratori del Consorzio Rione Terra, che erano finiti in cassa integrazione, saranno richiamati in servizio per completare innanzitutto la cattedrale, che deve essere pronta per aprile prossimo. Con questi fondi, inoltre, garantiamo il completamento di tutte le principali insulae del Rione Terra, che deve essere consegnato e aperto al pubblico per il dicembre 2015". "Con la Regione - prosegue il sindacodi Pozzuoli - stiamo lavorando al nuovo programma degli interventi. Una rimodulazione che consenta in modo certo di poter completare e riconsegnare ai puteolani la nostra storica Rocca. Abbiamo ottenuto un riconoscimento importante, che ha premiato il lavoro lontano dai riflettori portato avanti in questi ultimi due mesi per garantire un reale futuro di sviluppo e occupazione per Pozzuoli. Con la Regione, inoltre, stiamo lavorando al bando internazionale per la gestione della Rocca e al project financing per botteghe, alberghi e riapertura del percorso archeologico sotterraneo", conclude Figliolia.

(Zca/Opr/Adnkronos)