Tunisia: Grasso, con Costituzione vive rinascita, Italia al suo fianco
Tunisia: Grasso, con Costituzione vive rinascita, Italia al suo fianco
Tappa storica per l'affermazione della democrazia nell'intero Mediterraneo

Roma, 7 feb. - (Adnkronos) - "L'Italia, che dell'Europa la porta per geografia, per storia, per tradizione, crede fermamente nella necessit di una politica condivisa del Mediterraneo per affrontare insieme i problemi comuni: sicurezza, stabilit, diritti, immigrazione e integrazione, crescita economica, lavoro". E' un passaggio dell'intervento pronunciato dal presidente del Senato Pietro Grasso a Tunisi, in occasione della sessione straordinaria dell'Assemblea nazionale costituente tunisina.

"E' con viva emozione -ha detto- che mi trovo a rappresentare il Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano per condividere con voi una tappa storica per l'affermazione della democrazia e la realizzazione dei diritti fondamentali in Tunisia e nell'intero Mediterraneo. Gli italiani si stringono a voi con gioia e speranza nel festeggiare questo traguardo, animati da quello spirito di fratellanza che salda strettamente le radici, la storia e il destino dei nostri popoli. La Tunisia oggi celebra una palingenesi, una rinascita. Una nuova carta costituzionale sempre il simbolo pi profondo della determinazione di un popolo di rifondare le regole della convivenza collettiva e migliorare i destini individuali di ciascuno".

"La vostra Costituzione -ha sottolineato Grasso- segna un momento epocale perch affronta con coraggio la sfida della democrazia dopo una lunga epoca di dittatura, discriminazioni, abusi, torture. La demolizione del regime passato ha innescato la transizione ad un nuovo assetto. La 'primavera' del popolo tunisino si risolta nella 'primavera dei diritti'". La seconda carica dello Stato ha elogiato "tutte le forze politiche e sociali che con maturit, saggezza e tenacia hanno saputo comporre attraverso il dialogo ideologie e visioni diverse, dando vita ad una sintesi equilibrata fra memoria e modernit, tradizione e futuro". (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)